Approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche ma stralciata la linea A: a rischio l’intero progetto del sistema Tram

Approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche ma stralciata la linea A: a rischio l’intero progetto del sistema Tram

Approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche ma stralciata la linea A: a rischio l’intero progetto del sistema Tram 810 540 Milena Gentile
***MA CHE BEL RISULTATO ***👏👏👏
“Una prova muscolare durata mesi che alla fine ha rivelato la pochezza dell’obiettivo: sconfiggere politicamente un sindaco che non può più candidarsi.🐭
I miei complimenti all’opposizione per questa vittoria di Pirro.
Ma dove sta la politica in tutto questo?
Hanno tenuto in ostaggio per sette mesi l’intero consigliomettendo a rischio opere fondamentali soprattutto per le periferie, dall’illuminazione pubblica agli asili, ai centri sociali e alla costa, sostenendo la fantasiosa tesi dell’inutilità di questo piano triennale delle opere pubbliche, per poi votarlo compattamente a favore.
Hanno prodotto valanghe di emendamenti a un atto che se si ritiene inutile non serve a niente emendarlo.
Di fronte alla nostra protesta estrema, sfociata nell’occupazione di Palazzo delle Aquile, per accampare scuse agli occhi della città attonita si sono arrampicati sugli specchi per dimostrare che il Consiglio così facendo non aveva prodotto alcun danno alla città.
Alla fine, pensando forse di giocare con i lego, hanno approvato un emendamento che elimina la linea A dal progetto del tram, quella che passa da via Libertà e da via Roma.
Resta una grande amarezza davanti al teatrino di applausi trionfalistici per un’approvazione che rischia di compromettere ulteriormente la condizione finanziaria del Comune, già quasi al dissesto. Hanno deliberatamente ignorato che, alla fine dell interminabile “operazione verità” tanto invocata negli ultimi mesi dall’opposizione, dirigenti e tecnici hanno ribadito senza mezzi termini che stralciare la linea A compromette e rende insostenibile l’intero sistema del tram, oltre a portarci inesorabilmente verso la totale perdita del finanziamento.
Come si può gioire di uno scenario così disastroso? Mi auguro di non essere Cassandra e che gli uffici possano trovare una soluzione. Le conseguenze di questo emendamento mettono il Comune a rischio di un doppio danno erariale.
Il primo legato ai 14 milioni delle anticipazioni per le progettazioni che con la perdita del finanziamento statale resterebbero a carico delle casse del Comune e il secondo danno potrebbe profilarsi per lo stravolgimento del progetto complessivo, dal momento che senza la linea A quello che resta del progetto vincitore del bando non sarebbe più lo stesso progetto e questo legittimerebbe i progettisti esclusi dal concorso a promuovere ricorsi.
In buona sostanza l’Amministrazione rischia di buttare alle ortiche anni di lavoro e di dovere ricominciare da zero tutto l’iter a partire dai concorsi di progettazione.
Magari il vincitore stavolta potrebbe essere diverso e forse è questo il vero obiettivo di qualche strenuo oppositore del tram.
Alla fine avevano ragione loro, ci voleva questa “operazione verità“”!
Lo dichiara Milena Gentile consigliera comunale del Partito Democratico
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